Entrare in Bolla
Rimanere calmi e concentrati… non finiremo mai di dirvelo. Dopotutto, con la bomba pronta ad esplodere da un momento all’altro, quale miglior consiglio vi aspettate?
Sei arrivato al punto in cui il ticchettio del timer può causare i peggiori danni, oppure continuare a rivelarsi un ottimo alleato. L’ingresso nella bolla rende tutti un pò più cauti, a tratti disperati nell’estremo tentativo di tenersi a galla.
Questa sezione ti aiuterà a comprendere qual è il tuo vero obiettivo: il primo posto o la bolla con un minimo garantito?
Ovviamente il primo elemento da prendere in considerazione è il numero delle tue chip. Facciamo finta che ti sia iscritto ad un torneo con 500 partecipanti. Siete rimasti in 100 e soltanto i primi 80 ricevano delle vincite (bolla). Con un quantitativo medio di chip, ritrovandoti nella top40 dovresti partecipare per vincere.
Qual è la mia mossa?
La decisione si fa comunque ardua ritrovandosi al 75° posto o (gosh!) all’85°. Che fare a quel punto? Le decisioni personali sono quelle che contano a questo punto… qual è il tuo stile?
Ecco un’altra situazione limite: ci sono 82 giocatori rimasti. L’82° è andato all in. L’81° lo chiama, anch’egli all in. Il chip leader decide di chiamare in quanto ha la possibilità di buttarli fuori entrambi. Tu hai il bottone, sei in 79sima posizione. Hai 2 Re. Probabilmente la migliore mano.
Comunque, rimane il 55% di possibilità di perdere. Come fare a migliorare la posizione?
OK, in molti casi dovresti chiamare, ma come dicevamo prima, dipende tutto dalle tue intenzioni. Se giochi per vincere, chiama: hai buonissime opportunità di vincere. Se giochi per l’ultima posizione pagante, allora potrai foldare.
Altro scenario: sei in 40esima posizione con 90 giocatori rimasti. Hai una grandissima possibilità di poter incrementare il numero di chip attaccando le puntate degli ultimi in classifica. Chip permettendo, rialza di almeno 3 volte per attaccare i bui: molti giocatori non chiameranno, in particolare coloro i quali hanno tantissimo da perdere.
Attenzione ai Desperados
Fai attenzione a giocare ai più forti contro i desperados, dal momento che potrebbero esploderti in faccia. Ma rimane comunque un’ottima tecnica. Almeno, potrebbe servire per limitare il dispendio di denaro attraverso i bui e, giocando con sapienza, potresti aggiungere fino al 20% al tuo monte chip, a seconda dello stile di gioco del tavolo.
Nello scenario finale, eccoti nella veste di desperados. Ci sono 88 giocatori rimasti. Tu sei in 87sima posizione. Hai soltanto una somma di chip pari a 4 volte il grande buio rimasta e devi quindi agire. A meno tu non stia sperando in un miracolo, il tuo unico obiettivo è quello di chiamare. Il multi-way ti ucciderà. Sfortunatamente, qualche giocatore con la giusta esperienza prenderà la palla al balzo. Potresti ritrovarsi davanti a due giocatori con tantissime chip chiamare la tua giocata per poter avere la possibilità di buttarti fuori dal torneo. Alcuni si lamentano dicendo che tutto questo non sia etico, alcuni altri che sia un bel gioco. Quale che sia il suo nome, devi evitarlo!
Prova a buttarti subito nella mischia. L’ideale sarebbe avere uno dei bui con poche chip che potrebbe regalarti un altro giro. Comunque, prima o poi, verrai chiamato.
Prova ad evitare carte che potrebbero essere duplici,in particolare i re con scarsi kicker. Se non vieni servito con una mitica coppia d’assi, almeno prova a massimizzare le tue chance: ricorda che un AK può essere battuto il 37% delle volte da altre carte.
Se sei abbastanza fortunato da sopravvivere, devi dare un’occhiata alla lobby per vedere il tuo piazzamento. Dovresti essere nella zona premi.
Ecco di nuovo l’interesse personale in gioco. Quale fetta dei €€€€€ in palio vuoi?
